Produzione
Eco Sostenibile

Produzione di bobine buste e sacchetti prodotti in materiali green:

Prodotti ad alta trasparenza in materiale biodegradabile e compostabile

Prodotti con politene 100 % riciclabile

Prodotti con politene 95% riciclato (ricavato attraverso il riciclo e la rigenerazione di sacchi da precedente vita)

Prodotti con GREEN PE, polietilene nel quale l’etilene usato non è di origine Fossile ma rinnovabile ( canna da zucchero -> etanolo -> polietilene)

Gallery FotoGuarda le Fasi del Riciclo

Nuova Tecnosac s.r.l. è felice di comunicarvi che oltre alla certificazione Plastica Seconda Vita e a tutte le altre soluzioni volte a diminuire l’impatto ambientale dei ns. prodotti abbiamo aderito a Plastic bank che contribuisce al recupero delle plastiche dagli oceani.

Plastic Bank è un’iniziativa che mira a ridurre l’inquinamento plastico, sensibilizzando le popolazioni più fragili sull’importanza della tutela ambientale.

Il progetto, permette alle/nelle zone più povere del pianeta di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente e migliorare le condizioni sociali dei propri abitanti.

Perchè nasce Plastic Bank

Nei Paesi industrializzati l’importanza della raccolta differenziata è nota a tutti, nelle aree meno sviluppate nessuno è a conoscenza dei danni provocati dal cattivo smaltimento dei polimeri sintetici.
Dove c’è mancanza di istruzione e le popolazioni vivono in condizioni di estrema povertà, i rifiuti plastici vengono spesso gettati in corsi d’acqua, su spiagge o direttamente nel mare.
Nei villaggi di pescatori, nel cuore delle foreste tropicali, sulle vette delle catene montuose più alte e nei deserti, si trovano accumuli di inquinamento plastico preoccupanti.
Questo perché, oltre alla mancanza di informazione, non esistono sistemi di raccolta differenziata, riciclo e corretto smaltimento.

Che cos’è il progetto Plastic Bank

Mettendo insieme tutte queste considerazioni, Plastik bank ha creato un sistema di recupero dei rifiuti plastici che contribuisce al contempo a contrastare la povertà.
I principali Paesi dove è attivo sono le Filippine, Haiti, l’Indonesia e il Brasile.
Il progetto Plastic Bank si appoggia a una rete di negozi in cui la popolazione può consegnare plastica raccolta nell’ambiente, ricevendo in cambio denaro o un credito digitale.
Questi si trovano non più lontani di 50 km dal mare o da fonti di acqua primarie e a oggi se ne contano oltre 500.
La plastica raccolta viene scambiata anche con generi alimentari, acqua potabile e strumenti di istruzione per i più piccoli. Assicurazioni sanitarie, assistenza sociale e connessione digitale sono altri benefici per i “raccoglitori”.
La moneta digitale è la preferita dalle popolazioni locali, poiché mette al riparo dalla microcriminalità e da furti indesiderati.

Che cos’è il Social Plastic

Il materiale raccolto nei punti affiliati a Plastic Bank viene venduto alle industrie che lo riciclano e lo riutilizzano nei processi produttivi.
Ciò che si ottiene viene certificato con il marchio Social Plastic® e reintrodotto nella catena di approvvigionamento globale della plastica.
In questo modo vengono prodotti PET, LDPE, HDPE in forma di scaglie o pellet.

I numeri di Plastic Bank

Dalla sua fondazione, ha recuperato oltre 40mila tonnellate di plastica, collezionando più di 2 miliardi di bottigliette in PET.
Grazie alla vendita dei rifiuti raccolti, il reddito delle famiglie che partecipano attivamente al progetto è cresciuto di almeno il 40%.
A oggi quasi 40mila persone si occupano quotidianamente di combattere l’inquinamento plastico, creando reddito per il proprio nucleo familiare.
L’auspicio nostro e del fondatore di Plastic Bank è quello di diffondere nelle zone più disagiate del pianeta questo sistema sostenibile e socialmente utile. Per sensibilizzare tutti sulla riduzione dell’inquinamento plastico e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni più povere.